Con il piatto e la bottiglia della ricerca, le Pro Loco e i Produttori vitivinicoli permetteranno l’attivazione, a Casale, di una borsa di studio sulle patologie ambientali.
Sono oltre 22.000 gli euro raccolti in occasione della 63a Festa del Vino del Monferrato Unesco di Casale Monferrato per aiutare la ricerca portata avanti nella sede di Casale Monferrato del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI) diretto da Antonio Maconi.
Con lo slogan “Sostenere la ricerca non è mai stato così facile!”, Solidal per la Ricerca e il DAIRI, per il 2° anno consecutivo, hanno rinnovato l’iniziativa con la disponibilità del Comune di Casale Monferrato e la collaborazione delle Pro Loco e dei Produttori vitivinicoli partecipanti.
I fondi raccolti saranno utilizzati per attivare una borsa di studio finalizzata ad approfondire le conoscenze sulle patologie ambientali, in particolare quelle riguardanti le malattie amianto-correlate.
La referente del DAIRI di Casale, Marinella Bertolotti, ha spiegato: «Questa collaborazione dimostra che il legame fra tradizione, territorio e impegno scientifico si può tradurre in azioni concrete per il bene di tutti. La borsa di studio permetterà di integrare il team multi-disciplinare di professionisti che operano quotidianamente nella sede casalese del Dipartimento».
